AGGIORNAMENTO PERMANENTE OBBLIGATORIO DELL’AMMINISTRATORE IMMOBILIARE ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari)

estratto del Regolamento approvato dalla Giunta Nazionale ANACI in vigore dal 26 gennaio 2008

 

· gli amministratori condominiali hanno il dovere di curare ed aggiornare con continuità le conoscenze tecniche e giuridiche necessarie a garantire le aspettative dei condomini e delle istituzioni.

Il presente regolamento, conformemente ai compiti ed alle attribuzioni che lo Statuto riconosce al Consiglio Nazionale ed ai Consigli Provinciali ed in aderenza con i principi etici e morali richiamati dal codice deontologico, individua un percorso di aggiornamento permanente che consenta di mantenere e perfezionare le proprie conoscenze a garanzia del corretto esercizio della professione.

Gli amministratori, che in ottemperanza alle successive disposizioni, avranno effettivamente seguito l’intero percorso formativo, potranno richiedere il rilascio della prevista attestazione di adempimento dell’obbligo di aggiornamento permanente.

Attività di cultura professionale da considerare per la valutazione

· partecipazione a corsi di formazione, master, convegni e seminari, nella misura di un credito per ogni ora di formazione risultante dall’attestato rilasciato dall’organismo formatore, purché si tratti di materie oggetto della professione;

· docenza in corsi di formazione, nelle materie oggetto della professione, nella misura di due crediti per ciascuna ora di docenza risultante da apposita attestazione;

· relazioni in convegni, nella misura di tre crediti per ogni evento;

· redazione e pubblicazione di libri in materie oggetto della professione, nella misura di dodici crediti per ciascun libro pubblicato;

· redazione di articoli su riviste specializzate nelle materie oggetto della professione, nella misura di due crediti per ciascun articolo pubblicato;

· superamento di esami universitari (laurea triennale o specialistica) presso Università statali o private riconosciute, nella misura di tre crediti per ciascun esame superato risultante da apposita documentazione rilasciata dall’Università;

· la partecipazione ai lavori di organismi di rappresentanza della categoria, quali gruppi di lavoro, commissioni di studio, purché dedicati ad approfondimenti nell’ambito delle materie oggetto della professione, nella misura di un credito per ciascuna riunione, risultante da apposita dichiarazione.